Salta al contenuto
Trattoria e pizzeria di famiglia · Piazza Giorgini, Firenze

Fratelli
Briganti

a Firenze dal 1960

Sessantacinque anni nella stessa piazza, tre generazioni della stessa famiglia, e un piatto di spaghettini che un quartiere intero ordina chiamandolo per cognome.

4,4 · 2.900+ recensioni Aperti oggi Cucina fino a mezzanotte e mezzo
La sala della Trattoria Fratelli Briganti: perlinato di legno, lampade in ottone, tavoli con la tovaglia bianca e la cucina a vista dietro il bancone
La sala, com'è dagli anni Settanta. Ed è voluto.
20 ottobre 1960

Il posto era aperto da pochi mesi.
Poi siamo entrati noi.

Gaetano Briganti veniva da Altopascio, sua moglie Lorenzina da Livorno. Nel 1960 rilevarono un locale in Piazza Giorgini che aveva appena aperto e che chi l'aveva avviato non riusciva a tenere. «La mamma sognava da sempre di avere un suo locale», racconta oggi Lionello, il figlio. «Quando si presentò l'occasione non ci pensammo due volte: con tanto entusiasmo e pochissimi mezzi».

Rifredi allora aveva un'altra faccia. La piazza era sterrata, c'erano mucchi di sassi e camion parcheggiati come capitava, e i ragazzi giocavano a pallone fino a tardi. Le auto erano poche e nessuno aveva fretta.

«All'inizio la gente veniva solo la domenica. Non c'erano soldi, si risparmiava. Poi, piano piano, la voce si sparse. Forse eravamo bravi, forse è stata la fortuna, o forse era la cucina di mamma: sincera, fatta di ingredienti veri».

Da allora non si sono più spostati. Stesso numero civico, stessa sala, stessa famiglia: prima i figli Lido e Lionello, oggi Leonardo. Nel frattempo il centro di Firenze si è riempito di menù plastificati in quattro lingue e i fiorentini hanno smesso di andarci. Qui no.

1960L'anno in cui si accese l'insegna
3Generazioni della famiglia Briganti
1Indirizzo, mai cambiato
4,4Su Google, oltre 2.900 recensioni
Il piatto della casa

Spaghettini dei Briganti
al pomodoro fresco

«Ogni sera, verso l'una, veniva un gruppo di amici. Io mi preparavo uno spaghettino con il pomodoro crudo. Una notte mi dissero: faccelo anche a noi. Da lì partì tutto».

Lionello Briganti · seconda generazione

Fra quegli amici c'era un giornalista, che poi ne scrisse su La Nazione. Da quel momento lo chiedono tutti per nome. Quarantotto anni dopo è ancora il piatto più ordinato della sala.

  • Pomodoro fresco
  • Basilico
  • Aglio
  • Olio d'oliva
  • Peperoncino
  • Parmigiano
Gli spaghettini dei Briganti al pomodoro fresco, visti dall'alto nel piatto della casa
Dalla carta

Quello che esce
da questa cucina.

«Produciamo quasi tutto in casa, come si faceva una volta. Chi ha buon palato lo sente». — Leonardo Briganti

Spaghettini dei Briganti al pomodoro fresco con parmigiano

Spaghettini dei Briganti

Pomodoro fresco, basilico, aglio, olio, peperoncino, parmigiano. Dal 1977.

La firma
Tagliatelle ai funghi e tartufo

Tagliatelle funghi e tartufo

Il piatto di quando c'è qualcosa da festeggiare.

Primi
Tagliatelle al ragù con parmigiano

Tagliatelle al ragù

Pasta fresca, ragù col sedano e il vino rosso. Il piatto della domenica.

Primi
Spaghetti alla carbonara

Spaghetti alla carbonara

Uno dei piatti che nelle recensioni vengono citati per nome.

Primi
Bistecca alla fiorentina tagliata, servita nel piatto della casa

Bistecca alla fiorentina

A peso, a prezzo di quartiere. Ditecelo quando prenotate.

Secondi
Pizza sottile ai funghi e prosciutto, nel piatto con la scritta «dal 1960»

Pizza

Sottile, croccante, solo la sera. Dopo le nove arriva mezzo quartiere.

Solo a cena
La teglia del baccalà alla livornese appena uscita dal forno a legna

Baccalà alla livornese

Cotto nel forno a legna. Lorenzina, che aprì il locale, era livornese: certe cose restano in famiglia.

Secondi
Profiteroles al cioccolato in coppa

Profiteroles

Li ordina chi ha appena giurato di essere pieno.

Dolci
I piatti della memoria

Certe cose si ordinano
per ricordarsi qualcosa.

  1. 01

    Scaloppine al limone

    Morbide e profumate, esattamente come quarant'anni fa. Nessuno ha mai chiesto di cambiarle.

  2. 02

    Omelette al formaggio e prosciutto

    Servita come una volta. Un piatto sparito in silenzio da tutte le altre carte della città.

  3. 03

    Consommé limpido

    Profuma d'infanzia e di domeniche in famiglia. Chi lo sa, lo sa.

  4. 04

    Piatti del giorno

    Non sono scritti da nessuna parte. Cambiano col giorno e col mercato: si chiedono in sala, come si fa in una trattoria vera.

Leonardo Briganti, terza generazione
La terza generazione

Il vino di Leonardo

«Ho una piccola cantina personale, con bottiglie che non sono nemmeno in carta. Gli amici lo sanno e le ordinano sottovoce. Mi piace condividere, non fare il collezionista: il vino deve unire, non dividere. E chi viene da noi può bere bene senza spendere cifre folli».

Leonardo Briganti · terza generazione

Chiedeteglielo. È tutta qui la procedura.

Tre generazioni

Chi c'è stato
in questa cucina.

  1. 1960

    Gaetano e Lorenzina

    Lui di Altopascio, lei di Livorno. Aprono il 20 ottobre 1960, in una piazza allora sterrata, e cucinano per la Firenze che lavora e che la domenica mangia fuori.

  2. 1977

    Lido e Lionello

    I figli prendono cucina e sala: erano bambini quando la trattoria aprì e non se ne sono più andati. È Lionello che, una notte dopo il servizio, inventa il piatto di spaghettini che tutto il quartiere finirà per ordinare per cognome.

  3. oggi

    Leonardo

    «Ho imparato da mio padre e da mio zio che la costanza è tutto. Qui non si viene solo a mangiare, si viene per stare bene. Molti locali cambiano stile ogni stagione, noi restiamo fedeli a noi stessi. È il nostro modo di onorare la storia della famiglia».

Cosa scrivono

Duemilanovecento
recensioni.

★★★★★
«Si mangia come quarant'anni fa. Niente fronzoli, solo piatti veri».
Recensione Google
★★★★★
«Tipica trattoria familiare, ti senti a casa appena ti siedi».
Recensione Google
★★★★★
«Uno dei pochi posti a Firenze che non si è svenduto al turismo di massa».
Recensione TripAdvisor
★★★★★
«Questi spaghetti sono la fine del mondo».
Recensione Google
Come arrivare

Fuori dal centro.
È il punto.

Piazza Giorgini è a Rifredi, pochi minuti da Piazza Leopoldo e circa dieci d'auto dalla Fortezza. È la Firenze dove i fiorentini abitano davvero — ed è esattamente il motivo per cui questa cucina non ha mai dovuto piacere a un pullman di turisti.

Indirizzo

Piazza Giovambattista Giorgini 12/r
50134 Firenze · Rifredi

Prenotazioni

055 475255

All'aperto

D'estate c'è il dehors in piazza, sotto le luci calde.

Parcheggio

Libero su strada attorno alla piazza: raro, così vicino al centro.

Un tavolo dai Briganti

Le prenotazioni si prendono ancora a voce.

Risponde qualcuno che conosce la sala. Il venerdì e il sabato sera, chiamate presto.

Chiama Menù